recensioni

M.C. Beaton “I casi di Hamish Macbeth – Morte di una moglie perfetta”

M.C. BEATON

M.C. Beaton è uno degli pseudonimi utilizzati dalla scrittrice britannica Marion Gibson, nata McChesney, classe 1936. Ho già recensito due saghe di questa autrice, quella di ambientazione regency “67 di Clarges street” e la serie di gialli “Le indagini di Agatha Raisin”. Ora la Astoria, dopo aver pubblicato i romanzi che ho citato qui sopra, ha fatto uscire un libro di un’altra famosa saga della stessa autrice, quella de “I casi di Hamish Macbeth”. Non è però chiaro perché il primo romanzo finalmente disponibile in italiano, “Morte di una moglie perfetta”, sia in realtà il quarto della serie … ennesimo mistero dell’editoria italiana!

I CASI DI HAMISH MACBETH – MORTE DI UNA MOGLIE PERFETTA

Hamish Macbeth è il poliziotto (unico e solo) del paesino di Lochdubh, nelle Highlands scozzesi, splendida zona dalla bellezza incontaminata, quasi brutale. Appena trentenne, Hamish è alto, magro, con gli occhi azzurri ed i capelli rossi: insomma un gran bel ragazzo. Perfettamente inserito nella comunità locale, Hamish ama il suo lavoro e la sua comoda e rassicurante sistemazione, con l’appartamento accanto alla stazione di polizia, il suo cane, la sua capra e le sua galline ruspanti. Il giovanotto non aspira a fare carriera ma questa sua totale mancanza di ambizione è di ostacolo alla sua relazione con Priscilla, giovane ragazza dell’aristocrazia locale, e rende turbolenti i rapporti con il suo diretto superiore, che reputa Hamish un inetto e la stazione di polizia di Lochdubh un presidio assolutamente inutile. In realtà proprio in questo tranquillo e all’apparenza sonnolento villaggio si sono già verificati diversi casi di omicidio ed è stato lo stesso Hamish a risolverli.

Quando i coniugi Thomas, da Londra, vengono a stabilirsi in paese per aprire un bad and breakfast, Hamish intuisce subito che ci saranno problemi. Trixie Thomas ha infatti un carattere forte e tende a manipolare il prossimo. In effetti, nel giro di poche settimane, la giovane donna riesce a conquistare la maggioranza delle casalinghe del posto, cambiandone abitudini e stili di vita, con grande rammarico dei mariti. Non ci vorrà molto perché qualcuno decida di farla fuori e toccherà ad Hamish risolvere l’enigma e ripristinare lo status quo ante, servendosi solo del suo intuito e delle chiacchiere di paese.

GIUDIZIO

Hamish è un personaggio brillante che sa subito farsi voler bene. Al lettore la sua mancanza di ambizione non crea alcun problema, anzi è proprio il suo menefreghismo dinnanzi ai superiori a conquistare. Anche Priscilla è adorabile e da subito ci si convince che i due in effetti sarebbero una splendida coppia. Lo stile è scorrevole e l’intreccio credibile. Il romanzo si fa leggere molto rapidamente e risulta certamente piacevole. Tuttavia, rispetto alle altre due saghe della Beaton, soprattutto rispetto a quella di Agatha Raisin, questa risulta deludente. Iniziare la saga dal quarto romanzo sicuramente non aiuta, ma sono altri gli elementi che non convincono: innanzitutto l’ambientazione nelle Highlands è meno riuscita rispetto a quella nei Cotswolds, in secondo luogo i personaggi secondari appaiono del tutto privi di spessore, nulla a che vedere con le splendide macchiette di Carsely. Prenderò anche il prossimo romanzo della saga sperando in un miglioramento … ma non ci conto molto.

i casi di hamish macbeth

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