recensioni

Alessandra Carnevali “Il Giallo di Palazzo Corsetti” (3° di 3)

ALESSANDRA CARNEVALI

Alessandra Carnevali è nata a Orvieto. Si è laureata in lingue ed ha anche preso il diploma di autrice di testi musicali presso il CET di Mogol. Terminati gli studi, si è sempre dedicata a musica e scrittura: nel 2002 ha partecipato come autrice al Festival di Sanremo (“All’infinito” eseguito da Andrea Febo), dal 2005 gestisce un blog sulla musica italiana e dal 2007 è blogger accreditata del Festival.
Nel 2016 ha pubblicato con la Newton Compton “Uno strano caso per il commissario Calligaris”, con cui ha vinto il premio “Ilmioesordio”; nel 20017 è uscito il secondo volume della serie “Il giallo di Villa Ravelli”; è della primavera del 2018 il terzo romanzo, “Il giallo di Palazzo Corsetti”, che, secondo i propositi iniziali dell’autrice, dovrebbe essere anche l’ultimo della saga.

IL GIALLO DI PALAZZO CORSETTI (3° di 3)

A Rivorosso, presso il castello della contessa Corsetti Billi, da mesi è in corso un talent musicale in stile Grande Fratello. L’intero paese è stato in fibrillazione per tutta la durata delle riprese e per la puntata finale la frenesia è ormai alle stelle. Interi gruppi di amici si sono organizzati per vederla insieme in diretta. La burbera ma efficiente Commissario Adalgisa Calligaris, il resto della squadra ed il PM stanno seguendo l’evento alla stazione di polizia, la locale appassionata di gossip Paris Picchio è davanti alla tv nell’albergo di famiglia con padre e sorella, in molti si sono raccolti al bar di Celestino e perfino la Banda della Maglina ha deciso di riunirsi per una volta lontano dal contesto del mercato.
Fra i sei cantanti in gara, vecchie glorie ed emergenti, alla fine a spuntarla è Marco Muner ma, proprio durante la proclamazione, il giovane cantautore rimane ucciso per il crollo di un pesante riflettore.
Appare chiaro quasi subito che non si è trattato di incidente ma di omicidio ed anzi pare proprio che tutti i concorrenti siano in pericolo di vita. Ma quale può essere il movente? Qual è il filo conduttore che lega cantanti così diversi tra loro?
Adalgisa dà subito il via alle indagini, coadiuvata come sempre dai colleghi, dal Pm, dal medico legale e stavolta, suo malgrado, anche da Paris Picchio, che si improvvisa blogger e che, con la scusa di interviste per il suo sito “Parentesi rosa”, riesce a far parlare testimoni altrimenti reticenti.
E mente le scoperte ed colpi di scena si susseguono senza sosta, anche sul piano personale Adalgisa dovrà affrontare e gestire grandi novità.

GIUDIZIO

Il nuovo giallo della Carnevali entra subito nel vivo e tiene incollato il lettore con rivelazioni e colpi di scena costanti ma mai eccessivi. Lo stile ironico, infarcito di espressioni dialettali, i personaggi particolarissimi e delineati alla perfezione, le vicende personali di Adalgisa stemperano la trama e rendono il libro non solo un bel poliziesco ma anche una vivace commedia. Una lettura piacevolissima che spinge il lettore a sperare che l’autrice cambi idea e decida di non fermarsi alla trilogia ma vada ben oltre.

Il giallo di Palazzo Corsetti

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