recensioni

Susanne Goga “Il segreto di Riverview College”

SUSANNE GOGA

Susanne Goga, classe 1967, è un’autrice tedesca. Dopo essersi occupata per anni di revisioni, si è data alla scrittura ed è una romanziera assai prolifica. In Italiano però al momento sono stati tradotti solo due suoi romanzi: “I misteri di Chalk Hill” e “Il segreto di Riverview college”.

IL SEGRETO DI RIVERVIEW COLLEGE

Londra 1900. In seguito alla prematura scomparsa di entrambi i genitori, Matilda Gray è diventata una giovane donna indipendente: ha concluso gli studi, ha trovato una sistemazione presso Mrs Westlake (vedova di mezza età ed autrice di romanzi d’evasione che hanno per protagonista un’avventurosa fanciulla) e lavora come insegnante presso il Riverview College, prestigiosa e tradizionalista scuola femminile.
All’inizio del nuovo anno scolastico, Laura Ancroft, una delle studentesse dell’ultimo anno, lascia la scuola per motivi di salute ed intraprende un viaggio con il suo tutore, un giovane e noto avvocato della city, con il quale si vocifera sia sul punto di sposarsi.
Matilda rimane molto perplessa per l’abbandono da parte di Laura: la ragazza è sempre stata una studentessa dotata, decisamente più interessata ai libri che non all’ingresso in società accanto ad un facoltoso marito. Ed in effetti, dopo poche settimane, la giovane insegnante riceve dall’ex alunna un’insolita cartolina che la porta a scoprire un antico diario.
Il manoscritto pare a sua volta contenere un qualche segreto. Matilda chiede dunque aiuto al professor Fleming, noto per i suoi studi sul passato di Londra. E mentre fra i due insegnanti sboccia un tenero sentimento, la loro ricerca porta alla luce una vecchia e scomodissima verità dalle conseguenze assai attuali.

GIUDIZIO

Il maggior pregio del romanzo della Goga è certamente l’accuratezza dell’ambientazione storica. L’inizio del ‘900 fu un periodo di grandi cambiamenti sociali e Londra, la più grande metropoli dell’epoca, di tali cambiamenti fu certo il principale teatro: le donne ormai erano sul punto di vedere riconosciuti quei diritti per cui le suffragette si battevano da tempo; il problema dell’omosessualità era sulla bocca di tutti a causa del processo appena concluso ai danni di Oscar Wilde; la psicanalisi faceva passi da gigante e metteva in dubbio i vecchi pregiudizi relativi alle infermità mentali; la guerra anglo boera modificava la percezione del colonialismo con notevoli conseguenze economiche ed etiche. Nel suo romanzo la Goga abbraccia tutti questi fermenti e, mixando abilmente personaggi fittizi e figure storicamente esistite, rende benissimo il clima dell’epoca. Anche i richiami al 1600, con l’epidemia di peste ed il grande incendio, sono molto interessanti e la descrizione di Londra come di una città fatta fisicamente di strati sovrapposti l’uno all’altro è di per se stesso indicativo di una notevole attenzione storica, dove il presente non può mai prescindere dal passato.
Accanto a tanta accuratezza descrittiva, abbiamo anche un intreccio interessante (nonostante qualche forzatura ed un paio di incertezze a livello di time line), dei personaggi, principali e secondari, davvero ben costruiti ed uno stile elegante e piacevole.
Dunque un bel romanzo, a mio parere decisamente migliore rispetto a “I misteri di Chalk Hill” che invece non mi aveva convinta del tutto.

Il segreto di Riverview College

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