recensioni

Denise Grover Swank “La matematica del cuore” (Serie Fuori Tema 1)

DENISE GROVER SWANK

Denise Grover Swank è nata a Kansas City in Missouri. Durante l’adolescenza ha seguito la famiglia su e giù per gli USA, attraverso quattro stati, cinque città e dieci case. Oltre all’inglese parla spagnolo e cinese. Si è resa conto molto presto di avere una passione per la scrittura, già dalle scuole medie. Fino al 2009 ha lavorato come blogger, poi ha vinto un concorso letterario e non ha più smesso di pubblicare. Oggi è un’autrice rosa incredibilmente affermata.
Ha sei figli, tre dei quali adottati.

LA MATEMATICA DEL CUORE (Serie Fuori Tema 1)

Scarlett Goodwin ha avuto un’infanzia ed un’adolescenza difficili a causa della madre alcolizzata. I traumi infantili l’hanno portata ad essere un’introversa, vittima di attacchi d’ansia, con poca fiducia in sé stessa e negli altri. Oggi è una bella ragazza di vent’anni che lotta faticosamente contro sé stessa per cercare di crearsi una vita sociale. E’ iscritta alla Southern University in matematica, materia che le riesce congeniale e che ama per il rigore e la prevedibilità intrinseci. Condivide un appartamento con Caroline e, tutto sommato, è soddisfatta della sua vita.
Per mantenersi, Scarlett lavora come tutor e, ad un certo punto, si trova a dover assistere Tucker Price, campione di calcio, idolo locale, festaiolo e sciupa femmine.
A prima vista i due ragazzi sono agli antipodi l’una dall’altro. Eppure, quando iniziano a lavorare insieme, si scoprono in perfetta sintonia. Tucker nasconde un passato burrascoso che lo ha portato ad essere ciò che è ma che gli consente anche di capire le debolezze di Scarlett e di aprirsi con lei come con nessun altro.
Riusciranno i due ragazzi a superare i vecchi traumi e le recenti abitudini e a lasciarsi travolgere dall’amore?

GIUDIZIO

Il romanzo della Swank (primo capitolo autoconclusivo della trilogia “Fuori tema” ambientata alla Southern Univesity) non spicca certo per originalità e l’intreccio è semplice e prevedibile. Rispetto al più recente “Ti sposo per caso” (che ho recensito qui nel blog) manca anche della vena ironica ed è infarcito di riflessioni simil psicologiche. Ad ogni modo è scritto bene, ha uno stile scorrevole e i due personaggi principali riescono a conquistare. Il tipico piacevole romance utile in un pigro pomeriggio di pioggia.

la matematica del cuore

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