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Angela Marsons “La ragazza scomparsa” (Le indagini di Kim Stone III)

ANGELA MARSONS

Angela Marsons è una scrittrice inglese di mezza età. Vive con la compagna, un labrador ed un pappagallo nella Black Country, una regione dell’Inghilterra centrale connotata da miniere e centri siderurgici. Ha scritto per anni ma è rimasta a lungo ignorata dagli editori e si è dovuta accontentare delle auto pubblicazioni. Tuttavia, anche grazie al costante sostegno della compagna, non ha mai gettato la spugna e alla fine la sua tenacia è stata premiata: il suo romanzo d’esordio, “Urla nel silenzio”, ha scalato tutte le classifiche internazionali e, nella versione digitale, ha venduto quasi quanto “La ragazza del treno”. Il secondo libro, “Il gioco del male”, ha bissato il successo ed il terzo, “La ragazza scomparsa”, uscito a settembre 2017, si appresta a fare lo stesso. I tre volumi sono tutti incentrati sul personaggio della detective Kim Stone, tuttavia i richiami logici che fanno dei tre romanzi una serie non sono così imprescindibili da non consentire anche una lettura singola.
LA RAGAZZA SCOMPARSA

Prologo: due bambine, amiche l’una dell’altra, vengono rapite. Dopo pochi giorni una viene rilasciata. L’altra non viene ritrovata affatto. Le dinamiche del rapimento restano oscure.
Tredici mesi dopo: una nuova coppia di amiche di 9 anni viene rapita, Charlie ed Amy. La madre di Charlie conosce la detective Kim Stone dai tempi dei servizi sociali e delle case-famiglia e pretende che il caso venga affidato a Lei. Per Kim si tratta di una situazione insolita: generalmente lei e la sua squadra si occupano di omicidi, non di rapimenti, tuttavia la detective accetta il caso.
L’indagine è delicata. Innanzitutto sono coinvolte due famiglie, legate l’una l’altra ma ciascuna con dei segreti. In secondo luogo l’indagine relativa al caso precedente è stata condotta malissimo e la documentazione è assai carente. Inoltre la polizia ha imposto il silenzio stampa e invece Kim ha alle calcagna una tenace giornalista senza scrupoli con cui è già ai ferri corti per un precedente caso. Dulcis in fundo i vertici della polizia impongono a Kim due aiuti esterni, un agente di collegamento con le famiglie ed un negoziatore. Su queste premesse già di per sé stesse complesse, a rilevare in maniera particolare poi è lo stato d’animo di Kim. Già provata dall’ultimo caso, in cui ha perso un informatore di 17 anni, lottare per la vita di due bambine innocenti non può lasciare indifferente una persona con il suo vissuto.
La detective riuscirà a mantenere la concentrazione ed il sangue freddo necessari? Capirà in tempo il gioco del rapitore o dei rapitori fino ad anticiparne le mosse e a salvare le bambine?
GIUDIZIO

La Marsons cresce ad ogni romanzo, al punto che quest’ultimo l’ho finito in soli due giorni, incapace come ero di interrompere la lettura.
Rispetto ai romanzi precedenti, in questo volume l’ambientazione cupa della Black Country è decisamente meno presente. L’autrice lascia più spazio ai protagonisti. Kim è meno oscura e introversa, pare gestire meglio i fantasmi del passato. L’affiatamento con la squadra è evidente e a ciascun membro è lasciato più spazio. Le dinamiche delle famiglie coinvolte vengono mirabilmente descritte. Il ritmo della narrazione è serrato ed i colpi di scena sorprendenti. Un thriller al cardiopalma di altissimo livello.

la ragazza scomparsa

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