recensioni

Anne Perry “Le indagini dell’Ispettore Pitt”

ANNE PERRY

Anne Perry è lo pseudonimo usato da Juliet Marion Hulme.

Juliet nacque a Londra nel 1938 in una famiglia della medio-alta borghesia (il padre era un eminente medico nonché rettore dell’Università di Canterbury). Avendo contratto la tubercolosi in giovanissima età, Juliet trascorse moltissimo tempo lontana dall’Inghilterra, in località esotiche e con un clima caldo. All’inizio degli anni’50 il professor Hulme si trasferì all’Università di Cambridge, in Nuova Zelanda, con al seguito moglie e figlia.

Poco dopo il trasloco, mentre il matrimonio dei genitori andava naufragando verso il divorzio, Juliet divenne amica di Pauline Parker. Alcuni ipotizzano che in realtà le due adolescenti avessero una relazione omosessuale, in ogni caso la madre di Pauline non vedeva di buon occhio il legame fra le due ragazze e fece di tutto per ostacolarlo, al punto che Juliet e Pauline, nel 1954, la uccisero.

Il processo ebbe risonanza internazionale e provocò una sentita e diffusa indignazione. Ciò nonostante, essendo le due imputate minorenni, sia Juliet che Pauline vennero condannate solo a cinque anni di detenzione con il divieto assoluto di rivedersi anche in seguito.

Scarcerata nel 1959, Juliet lasciò la Nuova Zelanda. Andò in Inghilterra, poi negli Usa ed, infine, si stabilì in Scozia insieme alla madre.

Vent’anni più tardi, nel 1979, cambiò legalmente il suo nome in Ann Perry e pubblicò il suo primo romanzo giallo, ambientato in epoca vittoriana ed incentrato sulla figura dell’Ispettore Pitt della polizia di Londra. “Il boia di Carter street” ottenne subito molto successo e da allora la Perry non ha più smesso di scrivere.

Salvo alcuni romanzi stand alone e ad una collana a tema natalizio, la Perry si è sempre cimentata con i gialli, tanto che nel 2009 è stata premiata con il Premio Agatha alla carriera. Ha creato tre diverse serie “Indagini della Prima Guerra Mondiale”, “Indagini di William Monk” e, soprattutto, ha continuato con il personaggio che l’ha resa famosa all’inizio, l’Ispettore Pitt:

  1. 1979 – Il boia di Cater Street (The Cater Street Hangman), Il Giallo Mondadori n. 1720; I Classici del Giallo Mondadori n. 803
  2. 1980 – I peccati di Callander Square (Callander Square), Il Giallo Mondadori n. 1792; I Classici del Giallo Mondadori n. 828
  3. 1981 – I misteri di Paragon Walk (Paragon Walk), Il Giallo Mondadori n. 1816; I Classici del Giallo Mondadori n. 841
  4. 1981 – I bassifondi di Resurrection Row (Resurrection Row), Il Giallo Mondadori n. 2225
  5. 1984 – Tragedia a Bluegate Fields (Bluegate Fields), Il Giallo Mondadori n. 2174
  6. 1983 – Delitti a Rutland Place (Rutland Place), Il Giallo Mondadori n. 2292
  7. 1985 – Incubo a Devil’s Acre (Death in Devil’s Acre), Il Giallo Mondadori n. 2140; I Classici del Giallo Mondadori n. 935
  8. 1987 – Scandalo a Cardington Crescent (Cardington Crescent), Il Giallo Mondadori n. 2128; I Classici del Giallo Mondadori n. 885
  9. 1988 – Silenzio in Hanover Close (Silence in Hanover Close), Il Giallo Mondadori n. 2190
  10. 1990 – Intrighi a Bethlehem Road (Bethlehem Road), Il Giallo Mondadori n. 2216
  11. 1991 – Incendio a Highgate Rise (Highgate Rise), Il Giallo Mondadori n. 2268
  12. 1992 – Ombre su Belgrave Square (Belgrave Square), Il Giallo Mondadori n. 2320
  13. 1993 – Veleni a Farrier’s Lane (Farrier’s Lane), Il Giallo Mondadori n. 2375
  14. 1994 – Il parco delle teste tagliate (The Hyde Park Headsman), Il Giallo Mondadori n. 2475
  15. 1995 – L’arco dei traditori (Traitors Gate), Il Giallo Mondadori n. 2633
  16. 1996 – Il battesimo (Pentecost Alley), finalista Edgar Award 1997, Il Giallo Mondadori n. 2681; Arnoldo Mondadori Editore Superblues (ISBN 88-04-43011-7)
  17. 1997 – Il maniero (Ashworth Hall), Il Giallo Mondadori n. 2737
  18. 1998 – Assassinio a Brunswick Gardens (Brunswick Gardens), Il Giallo Mondadori n. 3154
  19. 1999 – Bedford Square (Bedford Square), Il Giallo Mondadori n. 2703
  20. 2000 – I segreti di Half Moon Street (Half Moon Street), Il Giallo Mondadori n. 2774
  21. 2001 – Il complotto di Whitechapel (The Whitechapel Conspiracy), I Classici del Giallo Mondadori n. 969
  22. 2002 – La medium di Southampton Row (Southampton Row), I Classici del Giallo Mondadori n. 1014
  23. 2003 – L’amante egiziana (Seven Dials), I Classici del Giallo Mondadori n. 1053
  24. 2005 – In un vicolo cieco (Long Spoon Lane), Collezione Immaginario Dark (Fanucci Editore, 2006); Il Giallo Mondadori n. 3075
  25. 2008 – Congiura a Buckingham Palace (Buckingham Palace Gardens), Il Giallo Mondadori n. 3093
  26. 2010 – Tradimento a Lisson Grove (Betrayal at Lisson Grove), Il Giallo Mondadori n. 3110
  27. 2011 – Gli inganni di Dorchester Terrace (Dorchester Terrace), Il Giallo Mondadori n. 3128
  28. 2012 – Mezzanotte a Marble Arch (Midnight at Marble Arch), Il Giallo Mondadori n. 3144
  29. 2013 – Death on Blackheath
  30. 2014 – The Angel Court Affair
  31. 2015 – Treachery at Lancaster Gate
  32. 2016 – Murder on the Serpentine

LE INDAGINI DELL’ISPETTORE PITT

Londra, epoca vittoriana. Una città piena di contraddizioni, dove il lusso e l’etichetta propri dell’aristocrazia convivono con quartieri malfamati e pericolosissimi, dove a pochi passi dagli eleganti quartieri e dalle dimore dei patrizi, stanno vicoli sudici, densamente popolati, con fogne a cielo aperto, fango e miseria.

L’ispettore Thomas Pitt è l’uomo di punta della squadra omicidi della polizia di Londra. Allampanato, perennemente in disordine, ha un intuito notevole, un’incredibile forza di volontà strettamente legata al desiderio di giustizia, una buona dose di compassione e discrete doti diplomatiche (ricorda molto il Tenente Colombo).

Quando viene incaricato di indagare sui delitti di Cater Street, Pitt, di umile estrazione sociale (è figlio di un guardia caccia), si trova a doversi muovere nell’ambiente dell’aristocrazia londinese. La polizia qui non è di certo ben vista e, soprattutto, viene considerata alla stregua di personale di servizio da una classe sociale che tende a considerarsi al di sopra della legge. Pitt  tuttavia troverà il modo di aggirare il problema, da un lato apparendo meno in gamba di quanto non sia in realtà, dall’altro trovando in quello stesso ambiente alcuni eccellenti alleati, in particolare la giovane Charlotte, che rinuncerà a posizione e sicurezza economica per poterlo sposare e continuare ad affiancarlo nelle sue indagini, preziosissima conoscitrice di quel mondo che Pitt invece ha difficoltà a comprendere.

Accanto a loro altri personaggi minori ma anch’essi in continua evoluzione, dai colleghi della polizia alla cameriera Grace, dalla sorella di Charlotte, Emily, anche Lei detective in erba, fino alla zia Vespasia, nobildonna dalla mentalità incredibilmente aperta e dalle infinite conoscenze.

I casi si susseguono, intriganti ed affascinanti, fino a quando Pitt è costretto a lasciare la polizia e ad entrare nella Sicurezza Nazionale. Allora la compartecipazione di Charlotte alle indagini si perde un poco e così pure l’ambiente aristocratico cede il posto a quello di anarchici e rivoluzionari, mentre la nazione si appresta a cambiamenti radicali.

GIUDIZIO

Ho acquistato diversi anni fa, per puro caso, i primi tre romanzi dell’ispettore Pitt e me ne sono immediatamente innamorata. La Perry ha straordinarie capacità descrittive e d’ambientazione ed il lettore si ritrova davvero nella Londra vittoriana, ora in un salotto di Belgrave Square, circondato dal lusso, da abiti da sogno e da cameriere con l’uniforme inamidata, ora in qualche squallido vicolo, con i monelli luridi e dediti a piccoli furti, circondato dal frastuono delle vetture di strada rimaste impantanate nel fango. Pitt è un personaggio di straordinario acume e sensibilità e le sue indagini sono sempre interessanti e, sebbene non troppo complesse, perfettamente realistiche e credibili. La psicologia dei personaggi principali, secondari o di contorno è notevole e, accanto all’ispettore, non è possibile non apprezzare Charlotte, Emily e Grace, donne coraggiose e all’avanguardia per l’epoca. L’atmosfera è cupa, quasi gotica e perfettamente in linea con lo stile ricercato e forbito che ricorda la scrittura di un autore che sia davvero vissuto a fine ‘800 e non certo ai giorni nostri.

Purtroppo con il passaggio dei Pitt dalla polizia alla Sicurezza Nazionale parte della magia si perde, almeno dal mio punto vista: gli ambienti aristocratici sono più affascinanti di quelli rivoluzionari e gli omicidi passionali più coinvolgenti rispetto a quelli di stampo politico.

In conclusione dunque il mio consiglio è quello di acquistare i primi venti romanzi, gli altri potete saltarli!

le indagini dell'Ispettore Pitt

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3 pensieri riguardo “Anne Perry “Le indagini dell’Ispettore Pitt”

    1. Salve.
      Diversi gialli della Perry sono disponibili in versione digitale sul sito del Kobo. Come cartacei ne può trovare diversi sul sito della Mondadori. Mi faccia sapere è riuscito a trovarli e le sono piaciuti!

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