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Allison Leotta “Libero arbitrio (Le indagini di Anna Curtis 2)”

ALLISON LEOTTA

Allison Leotta è nata a Detroit, in Michigan, alla fine degli anni ’70. Dopo gli studi presso la Michigan State University e la Harvard Law School, ha lavorato come procuratore federale a Washington, specializzandosi in crimini sessuali, su minori e di tipo domestico. Forte di questa esperienza, durante la sua prima gravidanza, ha scritto un legal thriller incentrato sulla figura di Anna Curtis. Il libro è uscito nel 2010 ed ha riscosso immediato successo. La Leotta ha dunque lasciato la procura, è diventata collaboratrice dell’Huffington Post e di svariate serie televisive poliziesche, ha aperto un seguitissimo BLOG di stampo legale, è entrata a far parte del Consiglio d’Amministrazione del Mystery Writers of America e, soprattutto, ha continuato a scrivere di Anna Curtis creando una vera e propria serie. Dei cinque libri già pubblicati negli USA, in italiano, al momento, sono disponibili i primi tre: “La regola del gioco”, “Libero arbitrio” ed “El Diablo”. Anna vive in un sobborgo residenziale di Washington con il marito Michael ed i due figli.

LIBERO ARBITRIO (LE INDAGINI DI ANNA CURTIS 2)

Una sera di agosto una giovane donna viene scaraventata giù mezza nuda da uno dei balconi del Congresso degli Stati Uniti. La morta, Caroline McBride, si rivela ben presto essere una escort ed il balcone da cui è stata defenestrata viene identificato come quello dell’onorevole Emmel Lionel, personalità politica di spicco e prossimo alla campagna per la riconferma. Il contesto in cui va effettuata l’indagine dunque è estremamente delicato e l’incarico viene affidata ad Anna Curtis e Jack Bailey.
Anna Curtis è una giovane procuratrice federale di Washington, specializzata in reati a sfondo sessuale. Dopo un inizio carriera travagliato a causa di uno scandalo che l’ha vista coinvolta con uno dei difensori d’ufficio (vedi primo romanzo della serie), l’avvocato freme per dimostrare a colleghi e superiori di essere affidabile e capace. Jack Bailey è invece il capo della sezione omicidi della procura federale. Vedovo e con una bambina piccola, è uno stimato professionista dalla carriera già ben avviata. Anna e Jack hanno da mesi una relazione importante ma in procura quasi nessuno ne è a conoscenza.
Affiancati dal detective della polizia Tavon McGee e dall’agente del FBI Samantha Randazzo, Anna e Jack iniziano a scavare nella vita di Caroline e portano ben presto alla luce un giro di escort decisamente molto inserito fra le file di quelli che contano. Arrivare a scoprire la verità non sarà semplice e lo stesso rapporto fra i due procuratori verrà messo a dura prova a causa dei risvolti politici dell’inchiesta.

GIUDIZIO

Rispetto al primo romanzo della serie, in questa nuova storia la Leotta si lancia in un contesto più spinoso ed intrigante con un intreccio articolato ma comunque credibilissimo. Ancora una volta le procedure legali rivestono un ruolo importante e la capitale americana viene percepisce come un’entità viva e rilevante. I personaggi veri e propri sono ben strutturati. Jack, Anna e McGee risultano più sfaccettati e la new entry Samantha convince fin dalle prime pagine. Un romanzo migliore del primo, che pure mi era molto piaciuto: la Leotta sta crescendo bene e merita l’appellativo di Grisham al femminile che in molti le avevano già dato con “La regola del gioco”.

 

Libero arbitrio

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