recensioni

Steve Berry “L’ultima cospirazione”

STEVE BERRY

Steve Berry è nato in Georgia, USA, nel 1955 e vive ancora lì.
Dopo la laurea in legge ha esercitato a lungo come avvocato. Nel 1990 ha scritto il suo primo thriller che per 12 anni è stato rifiutato ben 85 volte da 5 diverse case editrici. Alla fine il manoscritto è stato acquistato dalla Ballantine Books che lo ha pubblicato. Da quel momento Berry ha lasciato l’avvocatura e si è dedicato solo ai romanzi, diventando un autore da best seller.
La produzione di Berry comprende diversi thriller stand alone (alcuni pubblicati solo in versione e-book) e la collana incentrata sul personaggio di Cotton Malone, la cui prima avventura è appunto il romanzo “L’ultima cospirazione”.

L’ULTIMA COSPIRAZIONE

Cotton Malone, dopo la laurea in legge, è stato a lungo un agente operativo per il dipartimento di giustizia americano, alle dirette dipendenze di Stephanie Nell.
Negli anni Cotton ha pagato a caro prezzo il fatto di essere una spia. Prima ha visto naufragare il suo matrimonio (nonostante la presenza di un figlio), poi ha preso parte ad un’azione in cui sono rimasti uccisi dei civili innocenti. A quel punto l’agente ha optato per il pensionamento anticipato.
Cotton, da sempre appassionato bibliofilo, ha quindi aperto una libreria antiquaria a Copenaghen e ha imparato a godersi la sua nuova e serena routine.
Dopo circa un anno dal pensionamento però Stephanie Nell lo va a trovare in Danimarca. Il capo del dipartimento di giustizia ufficialmente è in vacanza ma, proprio mentre sta per incontrare Cotton in un caffè all’aperto, viene scippata. L’ex agente istintivamente prende a inseguire il borseggiatore e si rende ben presto conto che non si è trattato di un furto casuale: Stephanie è coinvolta in qualcosa di assai pericoloso.
Dopo le prime ritrosie, la donna gli rivela di aver ricevuto per posta un vecchio diario scritto dal marito, morto suicida 11 anni prima. Lars Nell era stato un autore da best seller ma anche uno storico di valore e dal diario si evince fosse convinto di essere sul punto di trovare il famigerato tesoro dei Cavalieri Templari, nascosto in un paesino della Linguadoca.
Cotton ormai si sente completamente coinvolto nella faccenda, così decide di aiutare Stephanie a ripercorrere i passi del marito per cercare la verità sull’antico ordine monastico. I pericoli che dovranno affrontare non saranno pochi, numerosi i personaggi che incontreranno lungo il cammino, sia amici che nemici, fino al colpo di scena finale.

GIUDIZIO

Il genere thriller si declina in numerosissimi sotto generi. Fra questi quello più difficile da realizzare è lo storico. Disseminare il mondo moderno di indizi provenienti dal passato e fornire le necessarie nozioni storiche legate al periodo ed al contesto da cui le tracce provengono senza diventare pedanti e prolissi non è da tutti. Mixare poi la parte storica con gli avvenimenti dei giorni nostri, generalmente fatti di inseguimenti e sparatorie, creando un valido equilibrio fra le due anime del racconto è ancora più difficile. Inserire poi in un contesto così complesso dei personaggi che non siano meri esecutori ma abbiano un loro spessore è vera arte.
In questa prima avventura di Cotton Malone, secondo me, Steve Berry non è riuscito appieno a realizzare quanto sopra. I personaggi sono sì di spessore ma non riescono a fare davvero braccia nel cuore del lettore. Tutta la prima metà del romanzo è estremamente noiosa, con descrizioni storiche troppo dettagliate. La seconda parte è sicuramente più intrigante, con il passaggio da una mera caccia al tesoro ad un contesto più esoterico. Il riscatto però è solo parziale, infatti io personalmente non credo che andrò avanti con le avventure della saga.

l'ultima cospirazione

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