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Come scegliere ed organizzare la libreria di casa

Uno dei miei nipoti sta per sposarsi, ha appena acquistato casa e la sta arredando. No: non mento sulla mia età e non ho pubblicato sul sito foto di vent’anni fa! E’ che fra me e mio marito ci sono dieci anni di differenza e fra Lui e suo fratello maggiore ce ne sono quindici, quindi io e i miei nipoti siamo molto vicini d’età … più o meno! Ad ogni modo, mio nipote mi ha chiesto dei consigli su che tipo di libreria sia meglio acquistare e su come organizzarne gli spazi interni, così ho pensato di postare qualcosa in tal senso.

Ormai sono davvero poche le case in cui c’è spazio per una libreria vera e propria, il più delle volte si tratta di pareti attrezzate in soggiorno dove deve trovare posto anche la televisione. Dunque, partendo dal pavimento e andando a salire, il primo step sarà scegliere una base di altezza idonea per la TV. Generalmente si tratta di mobili alti 45 cm. Sarebbe bene che almeno questa base fosse chiusa e non a giorno: è senz’altro utile avere dello spazio “privato”, non immediatamente sotto gli occhi di tutti. Io, ad esempio, ci tengo gli album di fotografie e i giochi da tavolo … ma probabilmente sono la sola sulla terra che ancora ne ha. A voi però potrebbero servire per i telecomandi della consolle di gioco. E, datemi retta, attrezzate una scatola o dei cassetti interni con del materiale di cancelleria: spesso quando si cerca una penna o una gomma si impazzisce prima di trovarne una.  Le basi da 45 cm più diffuse sono quelle a cassettoni che però io sconsiglio vivamente: perché durino nel tempo senza uscire dai binari occorrono mobili davvero di alta qualità. In caso di strutture più economiche questa tipologia di apertura sul lungo periodo tende a danneggiarsi. Inoltre è scomoda per riporre le cose e da tenere pulita. Meglio scegliere le ante e non quelle con il sistema push to open: anche in questo caso, infatti, solo mobili costosi garantiscono (e neppure sempre) una buona durata. E’ senz’altro più pratico avere delle maniglie (magari minimal) e posizionate centralmente perchè quelle laterali tendono a rompersi.

Sopra le antine trova spazio la TV e lì accanto è possibile posizionare, se serve, una scrivania. Ad incorniciare la televisione (ed eventualmente la scrivania) è bene prevedere delle colonne e dei pensili (se la parete attrezzata si spinge particolarmente in alto può essere una buona idea anche inserire una scaletta scorrevole). Ora, è davvero importante che colonna/e e pensili siano di larghezza limitata se vi occorrono per riporre dei libri: i volumi pesano e, dal momento che ormai i mobili non sono più di legno massello ma di compensato più o meno solido, i riquadri devono essere piccoli per poter sorreggere un certo peso senza imbarcarsi. State anche attenti all’altezza di questi spazi: se avete da disporre delle enciclopedie (immagino ereditate: dubito che qualcuno ne compri di nuove) o dei volumi importanti e rilegati, per esempio quelli d’arte (o anche se intendete allestire uno spazio bar con le bottiglie di liquori) servirà un’altezza maggiore rispetto a quella che occorre se si hanno solo romanzi. L’ideale è appoggiare all’altezza della tv e, quindi, immediatamente sulla base i volumi più pesanti, sempre per evitare il fenomeno degli scaffali imbarcati. Ai piani più alti invece disporrete i libri più piccoli e leggeri. Da ragazza tendevo a raggruppare i volumi in base alle copertine: mettevo insieme tutti quelli della stessa collana , li dividevo per altezza e colore. Dopo di che quando andavo alla ricerca di un libro particolare diventavo matta perché, se non ricordavo la casa editrice o la copertina, non sapevo neppure da dove iniziare a cercare. Così vi consiglio di sacrificare il vostro senso estetico e dividere i volumi per argomento: i gialli tutti insieme, i sentimentali, i thriller, i saggi, le biografie ecc. All’interno delle diverse categorie meglio raggruppare i volumi di uno stesso autore. E, solo a quel punto, potete regolarvi in base all’altezza dei volumi e/o al colore.

Ultimo consiglio: i libri sono incredibili ricettacoli di polvere per cui almeno una volta ogni tanto ricordatevi si svuotare la vostra libreria e di spolverare mobile e volumi … non è divertente ma, purtroppo, necessario!

la libreria di casa 1

la libreria di casa 2

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Un pensiero riguardo “Come scegliere ed organizzare la libreria di casa

  1. I libri vanno censiti, esattamente come si fa in una biblioteca. In caso contrario, semplicemente, non si ritroveranno mai. Basta un foglio Excel con le colonne adeguatamente intestate e un codice che individui esattamente lo scaffale e, nel caso, la fila. Una fatica non da poco all’inizio e un po’ di tempo per mantenere aggiornato la base dati.

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