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Come scegliere un romanzo da regalare

Non siamo vicini a Natale, S. Valentino è passato da poco, a Pasqua si comprano esclusivamente uova e colombe. In sostanza resta solo l’ipotesi compleanno. Eppure ho deciso di postare un articolo su come scegliere un romanzo da regalare. Come diceva Manzoni “vergin di servo encomio e di codardo oltraggio”, ovvero senza subire alcuna pressione per avvenimenti contingenti, vorrei spiegarvi che sistema uso io ogni qual volta decido di farlo.

Innanzitutto è bene ribadire la premessa: qui vi parlo della scelta di un romanzo, non di un libro. In effetti già regalare un libro non è semplice ma si hanno senz’altro più strumenti a disposizione: ad un appassionato di cucina piacerà una raccolta di ricette, con un amante della storia un saggio su un dato periodo o anche la biografia di un certo personaggio può certamente funzionare e mi dicono che anche i libri di auto aiuto possano molto piacere se scritti bene. Ma no, io mi complico la vita e qui mi riferisco alla scelta di un romanzo, cioè di una storia.

Dunque, cosa rende una storia interessante per alcune persone e meno o affatto per altre? L’indole di ciascuno. Per cui la primissima cosa da prendere in considerazione è la personalità del soggetto a cui intendete regalare il romanzo.

Si tratta di un pragmatico? Di qualcuno attento solo alla quotidianità e a cosa funziona giorno per giorno? Allora il romanzo da scegliere dovrà essere realistico, scevro di eccessive descrizioni e vicino a quella che è la vita vissuta. Potrebbe trattarsi di una saga familiare o di un romanzo storico, purché lo svolgimento non sia troppo lento e prolisso e la contestualizzazione sia ben eseguita.

Avete a che fare con una persona brillante, l’anima della festa, quella che spara battute e storielle a raffica? Allora dovreste puntare su un romanzo divertente. Potrà trattarsi di un genere qualsiasi, fantasy, giallo, storico, a patto che l’autore sia sagace.

La vostra amica è diventata mamma da poco e non sa più a che Santo votarsi fra ufficio e pannolini? Cercate una storia che affronti con leggerezza una situazione similare e le tirerete su il morale. Se invece la neo mamma ha deciso di lasciare il lavoro ma non è del tutto convinta della sua decisione scegliete un romanzo che parli di mamme a tempo pieno felici della loro posizione.

Il vostro vecchio compagno d’università è un tipo cervellotico? Via libera a un thriller a tinte non troppo forti ma con un grosso lavoro di indagine alle spalle.

La fidanzata di vostro fratello è romantica a livello di carie ai denti? In tal caso potete davvero sbizzarrirvi, ma sarà comunque bene capire se è una sognatrice tout court o se invece il suo essere sentimentale non sia proiettato sulla realtà che le sta intorno: nel primo caso l’ideale sarà qualcosa in stile Jane Austin, nel secondo la Premoli è senz’altro più adatta.

Uno dei destinatari più difficili in assoluto da accontentare è l’adolescente (e non solo quando si parla di libri!). Se è un patito di fantasy occorrerà chiarire di che tipo di fantasy: se ama l’urban difficilmente potrà apprezzare qualcosa ambientato nel medioevo, se propende per l’ avventuroso è probabile che non ami la saga di Twilight. Se invece è un ragazzo/a poco avvezzo alla lettura allora probabilmente conviene di nuovo puntare su un libro divertente e ambientato ai giorni nostri.

Una volta stabilito il tipo di storia, il mio consiglio è cercare qualcosa di quel particolare genere che abbiate letto voi stessi e vi sia piaciuto: una scelta così personale sarà senz’altro molto gradita. Ma se non siete lettori onnivori e le vostre letture non comprendono la tipologia che vi occorre, allora rivolgetevi al libraio/a di fiducia (ogni riferimento è puramente casuale, lo giuro!).

Dulcis in fundo, una dedica sulla quarta di copertina è doverosa e dovrebbe sottolineare il motivo per cui avete scelto proprio quel romanzo.

Da lettrice accanita quale sono a me capita spesso di regalare romanzi e, basandomi sulla personalità del destinatario del dono, non ho mai preso grosse cantonate, anzi ho ricavato grandi soddisfazioni perché nulla è incisivo quanto una storia che conquista.

un romanzo da regalare

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