recensioni

Felicia Kingsley “Stronze si nasce”

FELICIA KINGSLEY

Felicia Kingley, classe 1987, vive in provincia di Modena con il compagno.
Diplomatasi al liceo scientifico, si è poi laureata in architettura ed ha sempre esercitato la professione nell’ambito della ricostruzione seguita al sisma che nel 2012 ha colpito l’Emilia. Appassionata di scrittura dall’età di 12 anni, oggi vive questa sua abilità come un modo per evadere da un lavoro in cui si trova regolarmente a dover fare i conti con regolamenti, normative e burocrazia.
Nel 2016, ha auto pubblicato il suo primo romanzo “Matrimonio di convenienza”. Il successo del libro sul web è stato tale che, a inizio 2017, la Newton lo ha commercializzato. All’inizio del 2018 è uscito il secondo romanzo “Stronze si nasce”, che promette di duplicare il successo del primo.

STRONZE SI NASCE

Allegra Hill è una giovane donna di bella presenza. Pur essendo cresciuta nell’ambiente del jetset londinese è per natura una ragazza semplice e di buon cuore che tende a vestirsi con capi di seconda mano e ad impegnarsi in attività benefiche. E’ la ragazza che in una scatola di biscotti predilige quelli rotti perché sono buoni come quelli interi e che dal gattile porta a casa gli animali più anziani o quelli con qualche menomazione o problema medico. Le belle cose comunque le piacciono ed il suo sogno è sempre stato quello di scrivere per una prestigiosa rivista di architettura. Per farsi le ossa lavora nell’ambiente degli immobili di lusso ed è sul punto di entrare a far parte dello staff di una famosa società di intermediazione immobiliare.
Il primo giorno di lavoro però fa un’amara scoperta: nel suo stesso ufficio lavora Sparkle Jones. Sparkle ed Allegra sono state a scuola insieme ma mentre Allegra è sempre rimasta ai margini della vita sociale delle superiori, Sparkle era la regina indiscussa dell’istituto e più di una volta ha finito, forse senza neppure accorgersene, per calpestare progetti e piani di Allegra, dalla festa di compleanno alla sua prima cotta importante.
Sul lavoro però Sparkle si dimostra incredibilmente amichevole e Allegra inizia a convincersi di aver forse sbagliato da ragazzina, di aver dato un giudizio troppo affrettato. Le due giovani donne legano molto, al punto che Allegra finisce con il litigare con la sua compagna di sempre, Dots, chef dalle idee radicali decisamente contraria all’idea di dare a Sprarkle una seconda possibilità.
Quando però nella vita di Allegra compaiono Tristan e Duke e le sfide professionali si fanno più difficili, la vera indole di ciascuno viene nuovamente a galla.
Allegra stavolta riuscirà ad imporsi e ad ottenere ciò che desidera o rimarrà l’eterna seconda?

GIUDIZIO

Rispetto al primo, che era una vera e propria favola alla Cenerentola, questo secondo romance della Kingsley ha ambientazione e presupposti più realistici, pur rimanendo, ovviamente, nei limiti di un romanzo sentimentale dall’happy ending. La contestualizzazione credibile consente al lettore di calarsi di più nei panni della protagonista principale, perché sì, quasi tutti nella loro vita hanno avuto a che fare con una Stronza!
L’intreccio è ben strutturato ma non troppo complesso: l’autrice punta più sull’evoluzione dei personaggi e delle loro emozioni che non su eventi clamorosi ed il percorso è decisamente ben tracciato. Allegra inizialmente è tanto ingenua da fare tenerezza (senza però irritare), quando poi tira fuori gli artigli e mostra il suo spirito combattivo la sua ostinazione le è non poco di ostacolo, ma alla fine trova il suo giusto equilibrio. Duke è sexy, brillante ed autoironico, si rende presto conto dei suoi veri sentimenti ma tenta un approccio a dir poco insolito per cui poi è disposto ad assumersi fin troppe responsabilità. Anche Dots cambia: all’inizio è quasi odiosa con il suo estremismo ma poi riesce ad ammorbidirsi. I soli personaggi che non vivono alcun cambiamento sono Tristan e Sparkle, la coppia davvero perfetta: il primo è semplicemente superficiale e viziato, la seconda … beh è Stronza e se nasci Stronza muori Stronza!
Lo stile è quello che avevo già avuto modo di apprezzare nel primo romanzo: fluido e ironico, con dialoghi brillanti e battute sagaci. Le citazioni d’apertura dei singoli capitoli sono semplicemente fantastiche.
Insomma con questo secondo romanzo la Kingsley dimostra di non essere una meteora ma si conferma decisamente un’autrice di talento.

stronze si nasce

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