recensioni

Denis Grover Swank “Ti sposo per caso”

DENIS GROVER SWANK

Denise Grover Swank è nata a Kansas City in Missouri. Durante l’adolescenza ha seguito la famiglia su e giù per gli USA, attraverso quattro stati, cinque città e dieci case. Oltre all’inglese parla spagnolo e cinese. Si è resa conto molto presto di avere una passione per la scrittura, già dalle scuole medie. Fino al 2009 ha lavorato come blogger, poi ha vinto un concorso letterario e non ha più smesso di pubblicare. Oggi è un’autrice rosa incredibilmente affermata.
Ha sei figli, tre dei quali adottati.

TI SPOSO PER CASO

Megan Vandemeer è una bella donna di nemmeno trent’anni. Vive a Seattle e lavora con passione per una società ambientalista. Sta tornando a Kansas City dalla sua famiglia per sposarsi con Jay. La madre di Megan ha organizzato per la figlia ed il fidanzato, ancora mai visto, una cerimonia ed un ricevimento sfarzosi, l’evento sociale dell’anno. Peccato che Megan e Jay si siano in realtà lasciati da mesi a causa del tradimento di lui!
Josh McMillan gestisce con il fratello Noah la società ereditata dal padre morto anni prima. L’impresa naviga in acque difficili e solo un’invenzione di Josh può risollevarne le sorti. Ma Noah si è fatto rubare i progetti da una donna sconosciuta così una società concorrente di Kansas City, di tale Vandemeer e soci, ha presentato per prima la domanda per il brevetto. Josh non vede altra possibilità che recarsi in Missouri per cercare le prove del furto.
Megan e Josh finiscono, per puro caso, seduti l’uno accanto all’altra sull’aereo. Nessuno dei due sa chi sia l’altro. Megan, già sotto tranquillanti per il mal d’aereo, beve troppo e racconta al vicino la sua storia. Arrivati a Kansas City, Josh trascina la giovane donna giù dall’aereo praticamente in braccio così i genitori e la nonna di Megan lo scambiano per il fidanzato. Lui sta per chiarire l’equivoco quando si rende conto di avere davanti la famiglia Vandemeer. Seguendo l’istinto ed il fato, forse per la prima volta nella sua vita, decide di fingersi effettivamente il fidanzato di Megan e convince la ragazza a stare al gioco per inscenare a poche ore dal matrimonio una rottura che la tuteli dall’ira della madre.
Ma la vicinanza forzata a volte gioca strani scherzi e mentre il momento del fatidico sì si avvicina, fra equivoci ed interferenze esterne, Megan e Josh imparano a conoscersi, a rivedere alcune loro priorità di vita e forse ad innamorarsi … ci sarà davvero un matrimonio alla fine oppure no?

GIUDIZIO

L’idea di base del romanzo non è certo particolarmente originale e tutto l’intreccio è strutturato sulla falsa riga della tipica commedia degli equivoci (avete presente i film degli anni ’60 con Cary Grant, Rock Hudson, ecc?). Tuttavia lo stile della Swank è fluido, i dialoghi brillanti, i personaggi splendidi, i tempi della narrazione ben calibrati. Insomma, in un mercato in cui i romanzi chick lit (che vedono protagoniste donne in carriera e accentuano l’aspetto ironico e quello erotico) abbondano ma spesso deludono, questo svetta nel mucchio e vi garantisco che vale davvero la pena di leggerlo.
Per altro è solo il primo della trilogia “The Wedding Pact”: io sto già aspettando con ansia i due successivi.

ti sposo per caso

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