recensioni

Jennifer Weiner “Vicino, sempre più vicino”

JENNIFER WEINER

Jennifer Weiner è nata in Louisiana nel 1970 in una famiglia ebrea della media borghesia. E’ cresciuta in Connecticut. Ha frequentato l’università a Princeton e nel 1991 si è laureata, summa cum laude, in letteratura inglese. Terminati gli studi ha lavorato a lungo come giornalista per numerose testate, pubblicando di tanto in tanto anche dei racconti.
Nel 2001 è uscito il suo primo romanzo, “Brava a letto”, che ha subito riscosso notevole successo e nel 2002 è stata la volta di “A letto con Maggie”, da cui è poi stato tratto il film “In her shoes” con Cameron Diaz e Shirley MacLaine. Da allora la Weiner non ha più smesso di pubblicare.
La Weiner ha anche provato a scrivere e produrre par la tv ma la sua sitcom, “State of Georgia”, è stata cancellata dopo una sola breve stagione. E’ sposata ed ha due figli.

VICINO, SEMPRE PIU’ VICINO

Negli anni ’60 Sylvie era una giovane studentessa universitaria di buona famiglia. Richard, proveniente da un ambiente sociale decisamente più umile, era un giovanotto affascinante, di bell’aspetto e con sfrenate ambizioni politiche. I due ragazzi si erano conosciuti ed innamorati al college, si erano sposati subito dopo la laurea e ben presto avevano avuto due figlie, Diana e Lizzie.
Ai giorni nostri Richard è senatore ormai da anni ed impegnato nell’ennesima campagna elettorale. Sylvie è ancora al suo fianco, da sempre silenziosa e servizievole presenza, costantemente concentrata nell’accudirlo in privato e nel sostenerlo in pubblico, totalmente dimentica dei propri desideri, delle proprie ambizioni e, perfino, delle figlie.
Diana è un apprezzato chirurgo d’urgenza e lavora in un rinomato ospedale di Philadelphia. E’ sposata con un uomo privo di ambizioni che si lascia gestire senza creare troppi problemi. I due hanno un bambino in età scolare, che Diana adora e per il quale cerca di essere presente ed affettuosa sebbene imponga regole ferree sul piano educativo. Una vita scandita da ritmi ed abitudini precise la sua, con una sola eccezione: il giovane e focoso amante.
Lizzie ha ventiquattro anni. Dopo una vita da pecora nera della famiglia, è reduce dall’ennesima riabilitazione e lavora come babysitter per Diana, combattendo ogni giorno contro la sua dipendenza.
Quando televisioni e tabloid pubblicano le foto di Richard con una giovane amante, la vita di tutte e tre le donne viene stravolta. In primo luogo quella di Sylvie, certo, che si ritrova umiliata e sola al centro di una tempesta mediatica, ma anche quella di Diana e Lizzie, che si rendono conto di aver fatto scelte di vita sbagliate, conseguenza di una situazione familiare artificiosa.
Le tre donne finiscono con il riavvicinarsi l’una all’altra, rivedono interamente ciascuna le proprie priorità e si rimettono in gioco in modi che prima non avrebbero mai preso in considerazione.

GIUDIZIO

Ancora una storia credibilissima, di vita vera, mirabilmente raccontata dalla talentuosa scrittrice. Con uno stile piacevole e senza alcuna forzatura narrativa, la Weiner ci racconta, a capitoli alterni e con impeccabili flashback, tre donne fantastiche, con le loro debolezze e fragilità ma anche capaci di risorgere dalle proprie ceneri. Un romanzo appassionante, ben oltre il normale livello di un racconto rosa. Unico neo: il titolo, non particolarmente accattivante né evocativo.

Vicino, sempre più vicino

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