recensioni

Ellis Peters “Le indagini di Fratello Cadfael”

ELLIS PETERS

Ellis Peters è lo pseudonimo di Edith Mary Pargeter, scrittrice britannica nata nel 1913 e morta nel 1995. La Pargeter fu un’autrice assai prolifica, sia come saggista che come romanziera. Si firmò con il suo nome ma anche con diversi pseudonimi, fra cui, appunto, quello di Ellis Peters, reso famoso dalla serie di gialli di ambientazione medioevale “Le indagini di Fratello Cadfael”. La saga è composta da ben venti volumi e da un raccolta di tre racconti che ne costituiscono il prequel. Da questi libri è anche stata tratta una serie televisiva interpretata dal bravissimo Derek Jacobi.

Pr Una luce sulla strada per Woodstock (1988)

La bara d’argento (1977)

Un cadavere di troppo (1979)

Il cappuccio del monaco (1980)

La fiera di San Pietro (1981)

Due delitti per un monaco (1981)

La vergine nel ghiaccio (1982)

Il rifugiato dell’abazia (1982)

Il novizio del diavolo (1983)

I due prigionieri (1984)

10 Il pellegrino dell’odio (1984)

11 Mistero doppio (1985)

12 Il corvo dell’abbazia (1986)

13 Il roseto ardente (1986)

14 L’eremita della foresta (1987)

15 La confessione di fratello Haluin (1988)

16 L’apprendista eretico (1989)

17 La missione di fratello Cadfael (1989)

18 Il monaco prigioniero (1991)

19 Un sacrilegio per fratello Cadfael (1992)

20 La penitenza di fratello Cadfael (1994)

LE INDAGINI DI FRATELLO CADFAEL

Cadfael Meilyr Dafydd nacque in Galles nel 1080. Durante l’adolescenza si trasferì con la famiglia a Shrewsbury in Inghilterra. Qui conobbe e si innamorò di Richildis Gurneye e si impegnò a sposarla al ritorno dalla Prima Crociata. Nel corso della sua esperienza in Terra Santa, nell’esercito di Roberto II di Normandia, però Cadfael ebbe numerose relazioni e particolarmente importante fu quella con Miriam che partorì, a sua insaputa, Olivier de Bretagne. Cadfael rientrò in Inghilterra solo nel 1114. A quel punto la sua promessa era ormai sposata con Eward Gurney. Deluso, il giovane intraprese quindi la carriera militare al servizio del nobile Roger Mauduit. Nel 1120 però Cadfael scoprì che Mauduit aveva organizzato il rapimento dell’abate Heribert,dell’abbazia dei Santi Pietro e Paolo di Shrewsbury. Disgustato da un gesto tanto ignobile, liberò personalmente l’abate ed entrò nell’abbazia, prima come novizio e poi come monaco.

Ed è dunque come monaco nell’abbazia di Shrewsbury che lo ritroviamo nei racconti gialli, dalla sua prima indagine del 1137 all’ultima del 1145. Messa ormai da parte l’irruenza giovanile, Cadfael è diventato monaco erborista ed è felice della vita che conduce all’abbazia. Con alcuni confratelli ha un legame solido, di rispetto e affetto reciproco, con altri invece si trova spesso in disaccordo, soprattutto perché, viste le sue precedenti esperienze di vita, Cadfael ha un’apertura mentale ed una sensibilità molto diversa da chi è praticamente cresciuto sempre e solo all’interno dell’abbazia. Tuttavia è proprio in virtù del suo passato che l’abate (Heribert prima e Radulfus poi) gli affida spesso incarichi delicati che lo portano ad essere coinvolto nelle diverse indagini, generalmente condotte dall’amico Hugh Beringar, prima vice e poi sceriffo dello Shropshire.

Nella prima avventura di Fratello Cadfael, il Priore Robert lo vuole con sé, insieme ad altri quattro Confratelli, nel viaggio con cui conta di recuperare da un piccolo borgo gallese le reliquie di Santa Winifred, per esporle all’abbazia ed incrementare così il numero dei pellegrini in visita. Gli abitanti di Gwytherin tuttavia non vedono affatto di buon occhio la decisione del priore, in particolare ad opporvisi è tale Rhisiart, uno dei notabili del luogo. Dopo una prima riunione tempestosa, i monaci benedettini e i loro ospiti si aggiornano nella speranza di trovare un accordo ma, durante la notte, qualcuno uccide Rhisiart. Sarà Fratello Cadfael ad indagare su quanto avvenuto, potando infine alla luce la verità.

GIUDIZIO

I gialli della Peters non sono mai particolarmente ricchi d’azione. A farla da padrone sono le indagini discrete di Cadfael, fatte di osservazioni sul luogo del delitto e sul cadavere, di piccoli interrogatori, alcune ricerche e tanta intuizione. I personaggi sono davvero ben delineati: Cadfael, i ricorrenti, ma anche le semplici comparse. Lo stile narrativo è semplice e lineare, gli intrecci validi anche se piuttosto semplici. La ricostruzione storica è attenta ed interessante. Dei romanzi piacevolissimi da leggere tutti d’un fiato.

le indagini di fratello cadfael

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